ONG, finanza e migranti. Il caso Jacques Attali.

Conosciuto come l’eminenza grigia della politica francese dai tempi di Mitterand e noto per il suo ultraeuropeismo, Jacques Attali è l’uomo che ha scoperto Macron, presentandolo al presidente Hollande del quale è diventato consigliere. A lui viene attribuita la paternità di una frase molto esplicativa sul sentimento elitarista : “Ma cosa crede, la plebaglia europea: che l’euro l’abbiamo creato per la loro felicità?”. Meno nota è invece un’altra affermazione dell’illustre economista, professore, finanziere e a lungo consigliere di fiducia dell’Eliseo:

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“Le nazioni colonizzatrici sono pro austerity e diffondono miseria”

La mia intervista a Barbadillo  del 18 marzo a cura di Manlio Triggiani Il colonialismo è terminato da un pezzo, l’Africa è il continente più ricco di materie prime e gode di piani di finanziamento e di sviluppo della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale. Inoltre, c’è una politica di partenariato con paesi e multinazionali occidentali. Eppure, mai in Africa c’è stata tanta miseria, emigrazione, analfabetismo, fame, mancanza di politica industriale, altissimo debito pubblico. Che cosa è successo? “La

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Dalla questione migranti al decreto dignità: il filo conduttore.

Intervista a Ilaria Bifarini Il Pensiero Forte intervista la dott.ssa Ilaria Bifarini, economista e blogger, laureata alla Bocconi, scrittrice di libri coraggiosi e di successo sul neoliberismo. Dopo il grande successo del primo lavoro “Neoliberismo e manipolazione di massa (storia di una Bocconiana redenta), ha presentato a Roma “I coloni dell’Austerity. Africa, neoliberismo e immigrazioni di massa”. Libro accuratamente studiato e realizzato, con documentazione visibile a difesa di quanto sostenuto. Niente lasciato al caso, quando si va controcorrente occorre essere

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ONU: molestie sessuali in cambio di aiuti umanitari

Dopo lo scandalo Oxfam l’affaire degli abusi sessuali da parte dei cosiddetti operatori umanitari sembra ingrossarsi e travolgere l’intera costellazione delle Ong. In un’intervista alla BBC la cooperante Danielle Spencer denuncia la pratica diffusa all’interno dell’ONU di barattare sesso in cambio di aiuti umanitari, dal cibo alle cure sanitarie. “Tenevano gli aiuti ‘in ostaggio’ fino a che le donne non si concedevano”, spiega la cooperante. La pratica è così diffusa che le donne in Siria si rifiutano di recarsi da

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