Epstein incarna il vero volto del nostro sistema economico finanziario, basato sulla moneta a debito e sui sacrifici imposti alle popolazioni. In pratica un sistema usuraio – di cui lui era massimo esponente – che arricchisce la grande finanza a spese dei lavoratori e tiene in piedi il modello neoliberista, destinato altrimenti a implodere. Uno stralcio della mia intervista a Visione Tv.
Categoria: interviste e video
In questa intervista, per una volta più personale e meno focalizzata sugli argomenti di attualità, racconto qualcosa della mia storia e dei miei progetti. Buona lettura! (link all’intervista Cheintervista!) Benvenuta Ilaria, sei laureata in Economia della Pubblica Amministrazione alla Bocconi, tuttavia dopo aver lavorato per anni, decidi di cambiare rotta. Vuoi raccontarci come mai hai preso questa decisione? Dopo la laurea a Milano mi sono trasferita a Roma e ho lavorato per diversi anni in una grande società a partecipazione pubblica. …
Raggiunto l’accordo sul Patto di Stabilità in UE, ma per l’Italia sembra il ritorno di un incubo, quello dell’ossessione costante sul debito pubblico e sullo spread, con misure recessive di austerity imposte come falsa soluzione, mentre non fanno altro che peggiorare la situazione (ricordiamo che il debito pubblico è misurato in rapporto al Pil, dunque aumenta se quest’ultimo diminuisce). Dopo il periodo di allentamento del rigore e della vigilanza dell’UE durante la pandemia, si torna alla vecchia narrazione socio-economica, che …
La mia intervista a Visione tv sulle analogie dei metodi utilizzati per la narrazione pandemica e quella climatica, dall’accusa di negazionismo per chi non avalla la teoria del mainstream a un possibile green pass che conteggi le emissioni di CO2. Mistificazione, sensazionalismo mediatico, scenari apocalittici e incuria nella salvaguardia del territorio spacciata per cambiamento climatico: il nuovo terrorismo è green.
Di seguito la mia intervista a Tommaso De Filippo per Nazione Futura. Quali sono i punti cardine del suo nuovo libro “Blackout”? La transizione ecologica e la deriva ideologica dell’Occidente, come anticipato dal sottotitolo, sono le due direttrici attraverso le quali si articola il mio saggio. Esaurito il suo potenziale di sviluppo e privo di una carica rigenerativa, il mondo occidentale sembra essersi incamminato su una china autodistruttiva, quel suicidio dell’Occidente evocato, tra gli altri, dall’omonimo saggio del filosofo Scruton. …
Dodici domande in sessanta minuti su transizione ecologica, Agenda 2030, Club di Roma, neomalthusianesimo, crack bancari, blackout cognitivo e spirituale dell’Occidente e molto altro. Buona visione.




