Il recente patteggiamento di Meta nelle cause riguardanti i danni provocati dalla dipendenza dai social network riporta sotto i riflettori una questione enorme, che va ben oltre una singola vicenda giudiziaria: che cosa stanno facendo i social alla nostra mente e, soprattutto, a quella dei più giovani? Like, notifiche, video brevi e scroll infinito non sono soltanto innocui strumenti di intrattenimento. Possono trasformarsi in meccanismi capaci di catturare continuamente la nostra attenzione, modificare le nostre abitudini e alimentare forme di …
Categoria: Attualità
Esiste un momento preciso in cui una società smette di essere una comunità di individui liberi e diventa una massa coordinata dal timore. Quel momento non coincide con l’arrivo di una minaccia, ma con l’accettazione della paura come unico parametro di governo. A cinque anni dalle cicatrici che hanno segnato il nostro recente passato, il dibattito pubblico sembra attraversato da brividi familiari. Le notizie recenti sull’Hantavirus e i nuovi scenari di allerta sanitaria non sono solo cronaca: sono test di …
Correva l’anno 2022 quando registravo il video che trovate allegato a questo articolo. Presentavo allora le tesi del mio saggio “Blackout: la transizione ecologica e la deriva dell’Occidente”. All’epoca, nel pieno del dibattito post-pandemico e delle prime ondate emotive sui mercati, le mie parole e le analisi contenute nel libro vennero accolte da molti con scetticismo, etichettate come eccessivamente pessimistiche o addirittura “catastrofiste”. Oggi, a distanza di quattro anni, la cronaca di marzo 2026 sta tristemente ricalcando, punto per punto, …
Vi ricordate Ida Auken, ex ministro dell’ambiente danese, scelta come giovane leader mondiale dal Forum di Davos, considerata una tra gli under 40 più promettenti in Europa? Per il Forum si è occupata di progettare l’urbanizzazione del futuro, col suo celebre saggio, nel quale racconta il mondo che i tecnoligarchi hanno progettato per l’umanità, prospettando come idilliaco uno scenario degno di un romanzo distopico, noto come “Non avrai nulla e sarai felice”. Per rinfrescarci la memoria lo riportiamo qui di …
Epstein incarna il vero volto del nostro sistema economico finanziario, basato sulla moneta a debito e sui sacrifici imposti alle popolazioni. In pratica un sistema usuraio – di cui lui era massimo esponente – che arricchisce la grande finanza a spese dei lavoratori e tiene in piedi il modello neoliberista, destinato altrimenti a implodere. Uno stralcio della mia intervista a Visione Tv.
Il caso Epstein rappresenta il più grande scandalo dell’epoca moderna, per lo spessore e l’impatto antropologico. L’omertà dei media mainstream, che sminuiscono o glissano sul caso senza informare l’opinione pubblica, è complice di tali efferatezze. Il mio intervento su Galt, insieme a Maddalena Loy e Francesco Borgonovo.





