Nel dibattito contemporaneo, l’economia e la psicologia vengono spesso trattate come discipline separate. Si tende a pensare che i modelli macroeconomici regolino esclusivamente i mercati e i flussi finanziari, mentre la sfera psichica appartenga all’intimità dell’individuo. Si tratta di un errore di prospettiva: l’assetto socio-economico dominante non si limita a organizzare il lavoro, ma plasma profondamente la nostra sfera psicosociale, condizionando il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. L’accelerazione della Quarta Rivoluzione Industriale ha introdotto mutamenti radicali …
Categoria: Economia
Siamo abituati a trattare l’economia come una scienza fredda fatta di numeri, ma la verità è che si tratta di un processo profondamente psichico. Oggi viviamo immersi in un modello neoliberista che non si regge solo su leggi finanziarie, ma su una struttura mentale che abbiamo interiorizzato fino a renderla invisibile. Ci hanno convinti che la competizione esasperata sia l’unico motore del progresso e il profitto l’unica misura del valore, trasformando queste credenze in dogmi indiscutibili. Come sosteneva Keynes, la …
Epstein incarna il vero volto del nostro sistema economico finanziario, basato sulla moneta a debito e sui sacrifici imposti alle popolazioni. In pratica un sistema usuraio – di cui lui era massimo esponente – che arricchisce la grande finanza a spese dei lavoratori e tiene in piedi il modello neoliberista, destinato altrimenti a implodere. Uno stralcio della mia intervista a Visione Tv.
Pubblicato per la prima volta nel 1935, L’elogio dell’ozio del filosofo e matematico Bertrand Russel rimane un’opera straordinariamente attuale. La massima “l’etica del lavoro è l’etica degli schiavi e il mondo moderno non ha bisogno di schiavi” racchiude tutte le contraddizioni della moderna organizzazione e ripartizione del lavoro. Lo sviluppo della tecnica e della digitalizzazione ci consentono ormai da tempo un alleggerimento dell’orario di lavoro ai fini produttivi, che consentirebbe al lavoratore di disporre di una quantità di tempo …
Esattamente dopo la caduta del keynesismo (1973) e l’affermarsi incontrastato del neoliberismo, si arresta la crescita del reddito del 99% della popolazione più povera e inizia l’inarrestabile crescita dell’1% più ricco. Fino ad arrivare al paradosso odierno, per cui otto persone detengono la ricchezza di metà della popolazione mondiale. È questa l’essenza del modello economico neoliberista, oggi applicato su scala universale e incontestato, ritenuto la migliore e l’unica alternativa possibile, secondo la logica teocratica del TINA (there is no alternative). …
L’esposizione ripetuta a un’immagine o a un contenuto fa sì che l’individuo modifichi la propria percezione della realtà e interiorizzi il messaggio veicolato. È quello che gli psicologi chiamano effetto priming e che pubblicitari ed esperti della comunicazione conoscono molto bene. Quanto più un messaggio viene ripetuto ed enfatizzato, magari attraverso la forma dello spot, tanto più esso risulterà familiare. Così può accadere che un concetto privo di veridicità, ma ripetuto con insistenza e in modo convincente, acquisisca il rango di …





