La falsa decolonizzazione africana

Con la disgregazione degli imperi coloniali e il riconoscimento dell’indipendenza, si viene a consolidare una forma inedita di egemonia imperialista, svincolata dal rapporto di subordinazione tra Stati e incentrata su quello di dominazione economica da parte di poteri e élite transnazionali. E’ la “falsa decolonizzazione”. K. Nkrumha, il primo presidente del Ghana, osservando la situazione interna dei regimi africani, ha denunciato come essi facciano derivare la propria autorità di governo “non dalla volontà popolare ma dal sostegno dei loro padroni

Leggi di più

Zuckerberg punta all’affare miliardario delle rimesse dei migranti

La mia intervista a LoSpeciale di Marta Moricone, 31 luglio 2019 L’economista Bifarini: “Il ricco ‘piatto’ delle rimesse nel mirino della Libra?” L’emigrazione sembra offrire una grande opportunità di benessere e di sviluppo per le popolazioni più povere ed intorno inevitabilmente finisce per muoversi un ricco giro di affari. Ne è convinta l’economista Ilaria Bifarini, studiosa delle politiche europee soprattutto in materia di austerità, moneta unica e neocolonialismo (ha pubblicato dei libri proprio dedicati a questi argomenti) ed influencer su Twitter

Leggi di più

Debito pubblico e migrazioni

Facciamo un po’ di chiarezza su quanto sta accadendo in Africa e su cosa spinge le attuali migrazioni di massa. L’Onu tra le cause indica genericamente “le grandi e persistenti asimmetrie economiche e demografiche.” Se sovrapponiamo la cartina politica con quella del debito del continente africano emerge come siano spesso proprio i Paesi di maggiore emigrazione quelli con un debito pubblico tra i più bassi. In generale il debito pubblico medio dell’Africa subshariana si attesta a livelli medi molto bassi in

Leggi di più

Dove sono finiti i miliardi di dollari degli aiuti all’Africa?

Ingenti prestiti da parte delle organizzazioni finanziari internazionali, consistenti sgravi del debito statale, fondi raccolti da iniziative private, che hanno mobilitato tutti, dai singoli cittadini occidentali attraverso forme organizzate di beneficenza alle star dello spettacolo, che si sono spese per i diritti dei più deboli attraverso concerti ed esibizioni. Fiumi di miliardi di dollari che non sembrano aver intaccato per nulla il problema del sottosviluppo e della povertà endemica del Terzo Mondo. Anzi. E’ stato riscontrato che, dalla metà degli

Leggi di più

Un mondo di migranti: la ricetta che piace alle organizzazioni internazionali.

“La migrazione può essere utile per tutti nella costruzione di società più inclusive e sostenibili. Globalmente, il numero di migranti internazionali ha raggiunto circa 258 milioni nel 2017, rispetto ai 173 milioni del 2000. La migrazione contribuisce alla crescita e allo sviluppo economico inclusivo e sostenibile sia nei paesi di origine che di destinazione. Nel 2017, i flussi di rimesse verso Paesi a basso e medio reddito hanno raggiunto $ 466 miliardi, oltre tre volte l’importo di APS (Aiuti pubblici

Leggi di più

ONG, finanza e migranti. Il caso Jacques Attali.

Conosciuto come l’eminenza grigia della politica francese dai tempi di Mitterand e noto per il suo ultraeuropeismo, Jacques Attali è l’uomo che ha scoperto Macron, presentandolo al presidente Hollande del quale è diventato consigliere. A lui viene attribuita la paternità di una frase molto esplicativa sul sentimento elitarista : “Ma cosa crede, la plebaglia europea: che l’euro l’abbiamo creato per la loro felicità?”. Meno nota è invece un’altra affermazione dell’illustre economista, professore, finanziere e a lungo consigliere di fiducia dell’Eliseo:

Leggi di più

Site Footer