Lo scientismo come nuova religione

“La scienza non è democratica” è il nuovo mantra utilizzato come scudo per allontanare chiunque provi a manifestare un pensiero divergente da quello accreditato dalla vulgata dominante e per questo inconfutabile, non passibile a critiche di alcun tipo. Il monito è molto efficace, ed emana quell’autorevolezza che ci si aspetta dal rigore e dall’inaccessibilità della scienza, intesa come campo esclusivo di un élite di esperti, la cui competenza e preparazione implicano qualità tali da giustificare un certo distacco dal popolo,

Leggi di più

Una visione economica post-keynesiana

Dott.ssa Ilaria Bifarini, Lei è autrice del libro Inganni economici. Falsi miti di una scienza sociale: in che modo l’economia moderna ha snaturato se stessa? L’Economia come disciplina accademica nasce in età recente, nel 18° secolo, fino ad allora era stata trattata insieme all’etica e alla politica, come costola della filosofia pratica. Lo stesso Adam Smith, riconosciuto quale padre della moderna economia, aveva una formazione di tipo filosofico. D’altronde non si può parlare di economia, intesa come scienza sociale che si occupa dell’uomo e del raggiungimento del

Leggi di più

Galbraith, Keynes e il mito di Re Mida

Nella sua opera Breve storia dell’euforia finanziaria, l’economista statunitense John K. Galbraith analizza i maggiori crack finanziari della storia e rileva come i fenomeni speculativi si verifichino a intervalli più o meno regolari, con premesse e risultati pressoché identici. Essi si presentano come il frutto dell’avidità e della stupidità umana, i cui effetti sono bruschi arresti della vita economica e impoverimento generalizzato. L’iter è il seguente: dapprima si individua una novità sulla quale focalizzare l’interesse del pubblico –i tulipani, l’oro

Leggi di più

Site Footer