Banca d’Italia-Tesoro: il divorzio più caro della storia d’Italia

In soli quindici anni dal suo avvio è costato agli italiani oltre mille miliardi di euro, per poi continuare a gravare sulla nostra economia fino a soffocarla: è il divorzio tra Banca d’Italia e Tesoro, avvenuto nel 1981 per volere dell’allora ministro Beniamino Andreatta. Con un atto quasi univoco, cioè una semplice corrispondenza epistolare con l’allora Governatore della Banca d’Italia Carlo Azeglio Ciampi, Andreatta mise fine alla possibilità del governo di finanziare monetariamente il disavanzo. Venne infatti rimosso l’obbligo vigente da

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