Coronavirus Italia: un disastro preannunciato

Il sistema sanitario italiano non ha retto al test coronavirus: mancano i posti letto, il personale medico, le strutture e, soprattutto, i reparti di terapia intensiva. Siamo arrivati al punto tragico in cui occorre scegliere a chi salvare la vita. Mai avremmo pensato di vivere un simile dramma nazionale. La scure dell’austerity si è abbattuta pesantemente sul nostro sistema sanitario, con un taglio di ben 32 miliardi nell’ultimo decennio. La nostra spesa pubblica sanitaria pro capite risulta inferiore a quella

Leggi di più

OMS: Organizzazione della Mala Sanità

Ha fatto scalpore l’annuncio di Trump di mettere fine ai rapporti con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ma tra l’inquilino della Casa Bianca e l’ente di Ginevra non corre buon sangue già da un po’. L’accusa è quella di non aver operato tempestivamente nella comunicazione del diffondersi del coronavirus dall’epicentro cinese di Wuhan, dove il patogeno sembra essersi manifestato già da fine 2019. Il 30 dicembre il medico cinese Li Wenliang, poi morto a causa del virus, aveva lanciato l’allarme

Leggi di più

La nuova governance mondiale targata OMS

Per la prima volta nella storia della globalizzazione, tutti i Paesi, persino la recalcitrante Inghilterra fresca di Brexit e gli Stati Uniti patria della fervente economia di mercato, dove gli affari e i consumi non si fermano mai, sono in lockdown. L’economia mondiale è ferma, in quarantena, crollano i consumi, le produzioni e l’intera popolazione mondiale, fatta eccezione per alcuni Paesi del Terzo Mondo (e la Russia) che sembrano per ora i meno colpiti, ha abdicato al proprio stile di

Leggi di più

Neoliberismo e disuguaglianza

Il problema dell’economia mondiale non è la scarsità delle risorse, ma la mancata redistribuzione. Il grafico indica chiaramente come, nel periodo postbellico, l’applicazione di politiche keynesiane abbia portato  a un incremento sostanziale del reddito del 99% della popolazione mondiale. A partire dalla crisi del 1973, con la caduta del Keynesismo e il definitivo affermarsi delle politiche di tipo neoliberista si assiste a un’impennata del reddito medio dell’1% più ricco a scapito del resto della popolazione.  Con l’avvento del finanzcapitalismo, ossia

Leggi di più

Site Footer