Economia, Unione Europea, ambiente: cosa ci aspetta?

Riporto qui un estratto della mia intervista a Federico Novella pubblicata sul giornale La Verità in data 27/01/2020. Ilaria Bifarini, lei è considerata un’economista eterodossa, nonché bocconiana “pentita”. Perché? Più che pentita, mi definisco redenta. Diciamo che ho portato avanti un percorso di approfondimento sul modello neoliberista, che oggi è la dottrina dominante nelle politiche economiche e nelle aule universitarie. Questo mi ha portato a uno stato di consapevolezza e di libertà di pensiero. Nel suo libro “Inganni economici” lei

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Una nuova scienza economica

Riporto qui la mia intervista alla rivista Letture.org del 9 gennaio Dott.ssa Ilaria Bifarini, Lei è autrice del libro Inganni economici. Falsi miti di una scienza sociale: in che modo l’economia moderna ha snaturato se stessa?L’Economia come disciplina accademica nasce in età recente, nel 18° secolo, fino ad allora era stata trattata insieme all’etica e alla politica, come costola della filosofia pratica. Lo stesso Adam Smith, riconosciuto quale padre della moderna economia, aveva una formazione di tipo filosofico. D’altronde non si può parlare di economia, intesa come

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Un futuro migliore

In questa puntata di Coffee Break su La7 viene affrontato il tema dell’ecologia. L’ambiente è la nostra casa e abbiamo il dovere di rispettarlo e salvaguardarlo. Per farlo dobbiamo rivedere completamente l’attuale modello di capitalismo iperconsumista, predatorio e irrispettoso del pianeta. Occorre ritrovare il lato umano dell’economia e prospettare un futuro migliore: abbiamo a disposizione tutti i mezzi per farlo, serve solo una concreta volontà politica e collettiva.

Oltre il PIL

Ha compiuto 85 anni e i segni del tempo si vedono tutti. È il PIL, il prodotto interno lordo, quell’indicatore universale in grado di orientare la nostra percezione sulla ricchezza e il potere dei paesi di tutto il mondo, tanto che ci viene spontaneo metterli in ordine e farne una classifica in base ad esso. A proporre questo parametro era stato nel 1934 l’economista americano Simon Kuznets al congresso degli Stati Uniti per monitorare lo stato di salute del paese nel periodo tra le due guerre. Certo, il

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