Una sciagura chiamata euro

A volte affermare l’ovvio per confutare l’assurdo non basta, così occorre farsi scudo di personaggi illustri, la cui autorevolezza viene universalmente riconosciuta. E’ quello che farò in questo sintetico pezzo, citando l’economista premio Nobel Joseph Stiglitz. In verità egli non amerebbe prestare il fianco alla “causa sovranista”: il suo credo democratico e progressista è così radicato che, di fronte alle

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La fine dell’euro è vicina?

La mia intervista a Sputnik , 12 settembre 2018 Ilaria Bifarini, quali sono stati e quali sono tuttora gli effetti dell’euro sull’economia italiana? L’euro è stato un progetto fallimentare, così come hanno sostenuto poi la gran parte degli economisti, fra cui anche 6 premi Nobel. In generale l’Eurozona è cresciuta molto di meno rispetto ai Paesi non euro. Se noi

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Banca Etruria e le vittime del terrorismo finanziario

A poche settimane dalla sua entrata in vigore, il decreto “salva banche” più che salvifico si rivela mortifero. Il terrorismo bancario e finanziario è silente, non ricorre a sparatorie né rivendica gli attentati, ma fa leva sulla vergogna, sull’umiliazione della vittima raggirata che, attraverso il gesto estremo del suicidio, attua la negazione assoluta della realtà. A poche settimane dalla sua

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Come saremo nel futuro? Più poveri e più diseguali

Le previsioni economiche sono strumenti utilizzati dagli economisti per anticipare scenari futuri in base all’andamento di serie storiche di dati empirici e all’applicazione di modelli teorici di sviluppo. In un rapporto del 2014, “Le sfide politiche per i prossimi 50 anni”, l’Ocse prospetta gli scenari di evoluzione da qui al 2060. Ne esce un quadro sconfortante e allarmante, le cui

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Il ritorno degli antichi mestieri: l’usura

È allarme usura nella Capitale, complice il continuo ricorso al prestito e la riduzione del credito da parte delle banche. C’era una volta una famiglia che spendeva i propri soldi secondo una gestione economica che non aveva bisogno di family banker e maghi delle finanza. Bastava il senso comune della casalinga, che sa quando spendere e quando tirare la cinghia.

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ILARIA BIFARINI