Siamo sicuri che il problema sia la spesa pubblica?

Alcuni grafici per sfatare un luogo comune alimentato dalla narrazione del pensiero unico, che ha creato una falsa questione morale intorno al debito pubblico, per cui l’austerità sarebbe la giusta punizione da pagare per essere dissoluti e spendaccioni. (PIIGS!)

La spesa sanitaria, riporta la Corte dei Conti, ha subito dal 2010 tagli per 25 miliardi, mentre la spesa privata è cresciuta di 10. Nel 2019 la spesa per il servizio sanitario sarà sotto il 6,5% del Pil, il minimo secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Salute).

Secondo la fondazione Gimbe (costituita dall’associazione Gruppo Italiano per La Medicina Basata sulle Evidenze) “si tratta di livelli allarmanti.”

Le misure di austerità imposte da Bruxelles non sono solo inefficaci a livelli a livello economico, in quanto ostacolano la crescita anziché promuoverla, ma anche a livello sanitario. L’esempio della Grecia è sotto gli occhi tutti: di austerity si muore!

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ILARIA BIFARINI