I COLONI DELL’AUSTERITY. Africa, neoliberismo e migrazioni di massa.

Dove sono finiti i miliardi di aiuti umanitari ai paesi Africani? Perché dopo la fine degli imperi coloniali non si è avviato un modello di sviluppo e di crescita? Cosa spinge gli attuali flussi migratori di massa provenienti dall’Africa subsahariana?   A queste e altre domande risponde “I coloni dell’austerity. Africa, neoliberismo e migrazioni di massa”, il mio nuovo libro con

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Houellebecq economista

La pubblicità mira a suscitare, a provocare, a essere il desiderio. Mette in scena un super-Io terrificante e duro, molto più spietato di qualsiasi legge o costume mai esistiti, che si incolla addosso e ripete senza tregua: “Devi desiderare. Devi essere desiderabile. Devi partecipare alla competizione, alla lotta, alla vita del mondo. Se ti fermi non esisti più”. La pubblicità

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Come liberarsi dalla cattura cognitiva del neoliberismo

Spiegare il neoliberismo limitandosi a un’analisi economica delle teorie sottostanti a tale ideologia risulta essere non solo restrittivo, ma anche fuorviante. Per comprendere come un pensiero di matrice economica sia giunto ad assumere le attuali sembianze di una vera teoria del tutto, onnicomprensiva e persuadente come una religione, è necessario avere una conoscenza, almeno basilare, delle leve psicologiche che muovono

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La magia tecnica della scienza economica

“Grazie alla sua magia tecnica e alla sensazione di certezza che trasmette, la scienza economica ha svolto un ruolo determinante, perlomeno a partire dalla Seconda Guerra Mondiale. Ha fornito il linguaggio con cui discutiamo delle politiche e ha formato la topologia della nostra mappa mentale collettiva. Come disse una volta l’economista Keynes con una famosa frase: “anche l’uomo d’affari più

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Pessoa: il banchiere anarchico

“La tirannia è delle finzioni sociali e non degli uomini che la incarnano; quelli sono, per così dire, i mezzi di cui si servono le finzioni sociali per tiranneggiare, come il pugnale è il mezzo di cui si può servire l’assassino”.   Famoso per gli eteronomi con i quali esprimeva le sfaccettature della sua personalità, lo scrittore portoghese Fernando Pessoa

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ILARIA BIFARINI